Samsung Q6FN

il nuovo QLed 2018 di fascia economica.

Dopo il successo riscosso dal suo predecessore (Q6FAM), in questo 2018 Samsung ha voluto offrire una più ampia gamma di televisori e polliciaggi Qled. Oggi, ci vogliamo occupare del prodotto più popolare ed economico; è il modello Q6FN. E’ la versione che garantisce la maggior capacità di scelta: sono disponibili nei modelli da 49″, 55″, 65″,75” e secondo indiscrezioni anche 82 pollici. Come per il modello NU8000 immaginiamo che la casa coreana in questo 2018-19 punterà parecchio su questo modello. Per quanto riguarda il suo design sia lo stand da tavolo sia la cornice richiama molto il modello Mu7000 (gamma 2017-18). Diciamo subito che ha una risoluzione UltraHD (3840×2160), 10 BIT e il suo sistema operativo è TIZEN che vi permetterà di accedere a centinaia di applicazioni ed essendo un open source anche a centinaia di siti web. Adesso andiamo ad analizzare alcune funzioni che caratterizzano questo prodotto.

Il pannello utilizzato è Led edge con retroilluminazione local dimming. I led sono posizionati nella parte inferiore dello schermo con sub pixel RGB. Apparentemente meno evoluto rispetto al Q7FN, ma molto più avanzato rispetto allo stesso modello del 2017. Attraverso le particelle di cristallo semiconduttore di dimensioni nano metriche, la tecnologia quantum dot esprime la sua migliore prestazione. Grazie ad uno schermo meno riflettente la qualità dei colori in contrasto con il nero sono più definiti e presenta meno dispersione di luce a discapito appunto delle zone nere. Infatti il contrasto è di 6240:1 cd/m2.

Il Q6FN riproduce il 100% del volume colore: in tal modo i colori sono vivi e ricchi di dettagli. Anche se fra i tre colori primari il blu ci sembra quello meno dettagliato. Bene per il rosso e il verde, dove abbiam potuto apprezzare ogni sua singola sfumatura. Per il Q6FN, Samsung ha dichiarato la luminosità in 1000 nits e ci sembra un dato coerente con il modello e le sue caratteristiche generali. Per gli amanti del video games, l’intervallo dei frame (input lag) è di 15.2 ms. Ottimo risultato. Per quanto concerne il tremolio dell’immagine, va detto che la retroilluminazione sfarfalla a tutti i livelli di luminosità e le oscillazioni cambiano a seconda delle opzioni di interpolazione del movimento attivate.